BTC Si Ferma Vicino ai $68K Mentre i Dati Glassnode Mostrano una Struttura di Mercato Difensiva
Ted Hisokawa 16 feb 2026 15:56
Bitcoin si consolida nella fascia alta dei $60K con debole partecipazione e flussi di capitale negativi. L'analisi della settimana 08 di Glassnode rivela che le opzioni potrebbero sottovalutare il rischio a breve termine.
Il tentativo di recupero di Bitcoin verso i $70.000 ha incontrato un ostacolo, con la principale criptovaluta che ora si consolida intorno ai $68.281 dopo un mese brutale che ha cancellato quasi il 28% del suo valore. Il market pulse della settimana 08 di Glassnode rivela una struttura di mercato che si sta stabilizzando ma è lontana dall'essere sana, con una partecipazione scarsa che suggerisce che il recente rebound manca di convinzione.
La società di analisi on-chain caratterizza le condizioni attuali come "reattive" piuttosto che guidate dal momentum. I venditori si sono allentati, i deflussi ETF si sono moderati e le letture del momentum sono salite da un territorio profondamente ipervenduto. Ma ecco il problema: l'attività di trading è calata materialmente e il movimento sembra più un esaurimento che un'accumulazione.
Detentori ETF Vicini al Pareggio
Forse il segnale più eloquente riguarda il posizionamento degli ETF Bitcoin. La redditività per i detentori di ETF si è compressa verso la loro base di costo, creando una coorte sempre più incline a reagire. Questi investitori sono ora "più sensibili alla volatilità e inclini a ridurre il rischio nei rally", secondo Glassnode. Traduzione: qualsiasi spinta verso l'alto potrebbe incontrare vendite immediate da parte di detentori di ETF in perdita o appena redditizi che cercano di uscire.
Questa dinamica aiuta a spiegare perché il rebound di Bitcoin dai minimi recenti continua a fermarsi. L'offerta superiore non è solo resistenza tecnica—sono venditori reali in attesa a prezzi più alti.
I Derivati Lanciano Segnali di Avvertimento
I mercati dei futures e delle opzioni dipingono un quadro ancora più cauto. La leva continua a ridursi su tutta la linea. I funding rate si sono raffreddati mentre i trader abbandonano il pagamento di premi per l'esposizione long. I flussi di perpetual swap rimangono dominati dalle vendite nonostante un miglioramento marginale.
Ciò che è particolarmente degno di nota: la volatilità implicita nelle opzioni è scivolata al di sotto della volatilità realizzata. Quando i trader di opzioni prezzano meno movimento di quello che sta realmente accadendo, in genere significa che il rischio a breve termine è sottovalutato. La domanda di copertura al ribasso si è rilassata solo marginalmente, suggerendo che i player sofisticati non sono convinti che il peggio sia passato.
L'Attività On-Chain Si Placa
I fondamentali della rete confermano la postura difensiva. Il throughput economico, la pressione sulle commissioni e l'engagement generale si sono tutti ritirati a livelli deboli. I flussi di capitale rimangono negativi e le perdite non realizzate dominano ancora le posizioni dei detentori—un profilo coerente con una correzione in fase avanzata o un'accumulazione precoce.
La distinzione è enormemente importante. Le correzioni in fase avanzata precedono i recuperi; le fasi di accumulazione precoce possono trascinarsi per mesi mentre le mani deboli capitolano.
Cosa Rompe lo Stallo
Il verdetto di Glassnode è chiaro: "Un recupero duraturo dipende ancora da una rinnovata domanda spot capace di sostenere il prezzo oltre la recente zona di rebound." Senza una nuova pressione d'acquisto—non solo coperture short o rimbalzi da ipervenduto—Bitcoin rimane vulnerabile a un'altra gamba al ribasso.
Il drawdown del 28% nell'ultimo mese ha creato danni tecnici che non guariranno rapidamente. I trader in attesa di conferma dovrebbero monitorare i dati sui flussi ETF e il volume spot per segni che la domanda reale stia tornando, non solo una compressione della volatilità che si maschera da stabilità.
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