Bitcoin ha trascorso gli ultimi mesi ricordando a tutti che "number go up" viene con una clausola in piccolo. Dopo aver raggiunto un picco di circa 126.000 dollari nell'ottobre 2025, è scivolato verso i 60.000, un massimo prelievo di circa il 50% che ha spazzato via molta della spavalderia di fine ciclo. Se hai la sensazione che questo film sia già stato visto prima, non ti sbagli.
La domanda ora non è solo se Bitcoin si riprenderà, ma quanto tempo ci vorrà di solito quando il calo è così profondo. Nessuno può prevederlo con precisione, ma i cicli precedenti lasciano una strategia approssimativa che i trader continuano a tirare fuori ogni volta che i grafici iniziano ad assomigliare a una pista da sci.
Come Appare un Prelievo del 50% nel Contesto
L'attuale scivolone rientra nell'intervallo "serio ma non senza precedenti". Nei cicli precedenti, Bitcoin ha visto molteplici correzioni del 40-50% anche mentre era ancora in quello che in seguito è apparso come un trend rialzista più ampio. Quelli erano i momenti in cui le persone discutevano su X tutto il giorno se questo fosse "il massimo" o solo "volatilità sana", come se una delle due etichette rendesse le candele rosse più piccole.
Le recenti analisi degli ultimi tre grandi massimi prelievi mostrano che una volta che Bitcoin è sceso di circa il 40-50%, di solito ci sono voluti tra i 9 e i 14 mesi per risalire ai massimi precedenti. Questo è veloce rispetto agli inverni pluriennali dopo le manie del 2013 e 2017, dove il mercato ha dovuto digerire un'intera bolla piuttosto che un brutale reset a metà ciclo.
Perché Questo Ciclo Non È Una Copia-Incolla dei Precedenti
Una grande differenza questa volta è il livello degli ETF. I fondi Bitcoin spot ora detengono milioni di monete, e i loro flussi contano tanto quanto il posizionamento dei futures offshore quando si tratta di azione sui prezzi. Quando gli ETF statunitensi ed europei vedono pesanti riscatti, quella pressione di vendita può trascinarsi per giorni invece di svanire in uno short squeeze.
Allo stesso tempo, anche i miner si stanno adeguando. L'hashrate si è allentato rispetto ai recenti massimi e la difficoltà è scesa di oltre l'11% nell'ultimo aggiustamento, mostrando che alcuni operatori si stanno tirando indietro mentre i margini si comprimono. Nei cicli passati, la capitolazione dei miner più gli acquirenti spot pazienti spesso hanno segnato il mezzo disordinato di una ripresa, non la fine della storia.
Il Problema del Tetto Macro
Anche se ignori i dati on-chain e i flussi degli ETF, c'è la piccola questione del macro. Il momento del taglio dei tassi è ancora sfocato, le oscillazioni della crescita appaiono in ogni altro comunicato economico, e gli asset rischiosi stanno negoziando come se non fossero totalmente sicuri se celebrare o nascondersi sotto la scrivania. Bitcoin si trova proprio nel fuoco incrociato tra la narrativa dell'"oro digitale" e il comportamento "high beta tech".
La ricerca degli emittenti di ETF quest'anno l'ha inquadrata come un tiro alla fune tra "gravità degli ETF" e un "tetto macro". Da un lato, ci sono flussi costanti da allocatori long-only che stabiliscono un'offerta strutturale. Dall'altro, rendimenti reali più elevati e condizioni finanziarie più strette possono limitare quanto lontano possono correre gli asset speculativi prima che qualcuno inizi a chiedersi se stanno pagando prezzi del 2021 in un mondo molto diverso.
Quindi Quanto Tempo Ci Vorrà per Riprendersi?
Se guardi solo agli ultimi tre massimi prelievi del 40-50% e calcoli la media della risalita ai massimi precedenti, arrivi a quella finestra di 9-14 mesi. La realtà uscirà quasi certamente un po' da quell'intervallo, ma fornisce un utile controllo di sanità mentale quando le persone lanciano sia "andremo a zero" che "nuovo massimo storico la prossima settimana" con uguale fiducia.
La domanda più interessante è come si sentirà il percorso questa volta. Con gli ETF nel mix, il comportamento dei miner che cambia, e il macro ancora instabile, la corsa potrebbe sembrare meno come una ripresa a forma di V liscia e più come una lenta macinata dove noia, dubbio e panico occasionale condividono il calendario. In altre parole, il classico Bitcoin, solo con numeri più grandi e più persone in giacca e cravatta a guardare.
-------
Autore: Mark Pippen
Redazione di Londra
GlobalCryptoPress | Breaking Crypto News
