Goldman Sachs detiene secondo quanto riferito 2,36 miliardi di dollari in crypto. La ripartizione include 1,1 miliardi di dollari in Bitcoin, 1 miliardo di dollari in Ethereum, 153 milioni di dollari in XRP e 108 milioni di dollari in Solana. Questa allocazione mostra che l'azienda sta assumendo una posizione significativa su più asset digitali.
Il commentatore crypto Xaif ha evidenziato l'importanza di questo portfolio in un post recente. Ha notato che l'attenzione non è sull'indifferenza verso XRP ma sull'attenzione. "Gli asset che non contano vengono ignorati.
L'infrastruttura che minaccia il sistema viene attaccata," ha detto. Xaif sottolinea che la crescente utilità e liquidità di XRP lo rendono più di un attore minore nel mercato.
XRP rappresenta il 6% delle holding crypto di Goldman Sachs. Sebbene sia inferiore a Bitcoin o Ethereum, rappresenta una partecipazione significativa per un investitore istituzionale di primo livello. Nel video condiviso da Xaif, i relatori hanno discusso dell'allocazione. Uno ha commentato: "Non lo odio. Odio il 6% di esso. Non mi interessa davvero XRP, ma non so, se fossi Goldman Sachs, forse mi interesserebbe."
Il post di Xaif ha sottolineato che le critiche a XRP riflettono la sua importanza nell'ecosistema crypto. Ha sostenuto che l'indifferenza caratterizza gli asset senza impatto, mentre l'attenzione e persino il disprezzo sorgono solo per quelli che sfidano lo status quo.
Nel video, un relatore ha esplicitamente notato disagio con XRP, nonostante lo detenga come parte del portfolio crypto da 2,36 miliardi di dollari di Goldman Sachs. Xaif interpreta questa reazione come prova del potenziale rivoluzionario di XRP. Il token non è semplicemente un asset speculativo; rappresenta un'infrastruttura capace di scalare liquidità e utilità.
Se XRP fosse irrilevante, verrebbe ignorato. Le stesse critiche che affronta segnalano la sua influenza e la minaccia che pone ai sistemi tradizionali. Questo convalida la sua importanza strategica sia nei mercati istituzionali che in quelli più ampi.
Xaif ha spiegato che quando l'utilità scala e la liquidità si approfondisce, seguono grandi aggiustamenti di prezzo. Ha suggerito che XRP potrebbe subire un importante evento di repricing, raggiungendo potenzialmente 1.000 dollari se l'adozione continua e l'uso dell'infrastruttura aumenta.
La discussione evidenzia come le posizioni istituzionali possano convalidare un asset digitale. A differenza degli asset con poca adozione, l'inclusione di XRP in un portfolio di rilievo segnala il riconoscimento della sua importanza operativa. Anche una piccola percentuale di XRP in un portfolio importante segnala interesse. L'esposizione istituzionale può contribuire sia alla fiducia del mercato che all'espansione della liquidità.
Disclaimer: questo contenuto ha lo scopo di informare e non deve essere considerato consulenza finanziaria. Le opinioni espresse in questo articolo possono includere le opinioni personali dell'autore e non rappresentano l'opinione di Times Tabloid. Si consiglia ai lettori di condurre una ricerca approfondita prima di prendere qualsiasi decisione di investimento. Qualsiasi azione intrapresa dal lettore è strettamente a proprio rischio. Times Tabloid non è responsabile per eventuali perdite finanziarie.
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Il post Goldman Sachs acquista XRP e la gente lo odia: 1.000 dollari non è un meme, è un evento di repricing è apparso per primo su Times Tabloid.


