L'economista e sostenitore dell'oro Peter Schiff — famoso per aver previsto il crollo del 2008 — ha avvertito che l'attuale traiettoria economica degli Stati Uniti potrebbe portare a una crisi più grave della Grande Recessione.
Il suo recente commento evidenzia preoccupazioni riguardo ai tassi di interesse bassi e sostenuti, al debito nazionale alle stelle, alle pressioni inflazionistiche e all'indebolimento della fiducia nel dollaro statunitense come valuta di riserva.
Schiff sostiene che:
- I tassi bassi prolungati e gli squilibri fiscali hanno preparato il terreno per la stagflazione – crescita stagnante combinata con inflazione
- La continua fuga degli investitori dagli asset statunitensi potrebbe innescare una forte recessione.
- Un dollaro in indebolimento e l'aumento dei costi di importazione indicano un "crollo economico storico" piuttosto che una tipica recessione.
Prospettiva crypto — cosa significa per gli asset digitali
Schiff è un noto scettico di Bitcoin. Nelle ultime settimane ha collegato il suo ampio avvertimento finanziario ai mercati crypto, affermando che una crisi del dollaro in arrivo e la fuga verso asset materiali (come oro e argento) non è positiva per Bitcoin. Osserva che la forza dei metalli preziosi potrebbe segnalare uno stress finanziario più profondo, minando la cosiddetta narrativa dell'"oro digitale" per Bitcoin.
Allo stesso modo, ha ribadito le previsioni ribassiste sulle criptovalute — avvertendo che Bitcoin potrebbe sottoperformare mentre oro e argento attraggono capitali in un ambiente avverso al rischio.
È importante notare il track record di Schiff: sebbene abbia previsto la crisi del 2008 in anticipo, molti analisti considerano le sue previsioni in corso permanentemente ribassiste, specialmente riguardo alle criptovalute (spesso prevedendo crolli che non si sono materializzati). Le comunità crypto prendono spesso in giro le sue ripetute previsioni ribassiste.
Gli avvertimenti di Schiff sono una prospettiva tra molte voci macroeconomiche. Alcuni condividono preoccupazioni sul fatto che le condizioni di credito, l'alto debito e l'inflazione potrebbero preparare una dolorosa recessione, ma se si rivelerà peggiore del 2008, e cosa significhi per mercati come quello crypto, rimane oggetto di ampio dibattito.
Fonte: https://coinpaper.com/13916/breaking-peter-schiff-predicts-massive-u-s-financial-crash-worse-than-2008


