Injective, la blockchain di layer-1 progettata per la finanza, ha annunciato una svolta significativa nella sua struttura monetaria: l'introduzione dell'INJ Supply Squeeze. Questa iniziativa, comunicata ufficialmente il 20 gennaio 2026 a New York, segna un'accelerazione permanente nella riduzione dell'offerta del token nativo INJ, raddoppiando di fatto il tasso di deflazione e rafforzando la scarsità come caratteristica fondamentale dell'asset.
L'INJ Supply Squeeze rappresenta un aggiornamento strutturale che introduce il token INJ in una nuova fase deflazionistica. Il meccanismo opera su due fronti: da un lato, restringe le dinamiche di emissione; dall'altro, lavora in sinergia con l'Injective Community BuyBack già esistente. L'obiettivo è duplice: ridurre l'emissione di nuovi token e continuare a bruciare regolarmente quelli già in circolazione, consolidando così una contrazione dell'offerta a lungo termine.
Questa strategia mira a rendere la deflazione una componente strutturale del modello monetario di Injective, rafforzando il ruolo di INJ come pilastro economico della rete e allineando le dinamiche del token con la crescita sostenuta dell'ecosistema.
Dal lancio della mainnet, Injective ha introdotto meccanismi volti a ridurre permanentemente l'offerta di INJ attraverso il burning di token regolare. Nel tempo, questi strumenti sono stati ampliati, consentendo alle applicazioni dell'ecosistema di contribuire direttamente alla riduzione dell'offerta. Ad oggi, sono stati bruciati circa 6,85 milioni di INJ, rimossi permanentemente dalla circolazione.
Il nuovo framework si basa su queste fondamenta, accelerando la contrazione netta dell'offerta a livello di protocollo. La decisione di rendere la deflazione un principio chiave rafforza la posizione di INJ come asset economico centrale e consolida la sua funzione all'interno della rete.
In parallelo con l'INJ Supply Squeeze, l'Injective Community BuyBack continua a svolgere un ruolo complementare nella riduzione dell'offerta totale. Ogni mese, i ricavi generati dall'ecosistema vengono utilizzati per effettuare acquisti on-chain di INJ, che vengono poi bruciati permanentemente. Questo processo di buyback and burn si aggiunge agli effetti deflazionistici della riduzione delle emissioni, rafforzando il legame tra l'utilizzo del protocollo e l'aumento del valore del token.
L'integrazione tra il nuovo framework e i burning ricorrenti crea un ciclo virtuoso: man mano che l'ecosistema cresce, le opportunità di burning aumentano, rafforzando così la scarsità di INJ.
Secondo Eric Chen, co-fondatore di Injective, "l'INJ Supply Squeeze guidato dalla community rappresenta un passo decisivo nell'evoluzione del design monetario di Injective. Raddoppiando il tasso di deflazione e abbinandolo a buyback sistematici, Injective rafforza la sua scarsità e posiziona INJ come asset deflazionistico a lungo termine, in linea con la crescita dell'ecosistema."
La decisione di accelerare la deflazione non è solo una mossa tecnica, ma una dichiarazione strategica: Injective mira a costruire una blockchain ottimizzata per le applicazioni finanziarie, dove design economico, sicurezza e sostenibilità a lungo termine sono profondamente integrati.
Injective si distingue come blockchain di layer-1 interoperabile, operando all'intersezione tra DeFi (Finanza Decentralizzata) e TradFi (finanza tradizionale). L'ecosistema offre una gamma completa di prodotti sia per sviluppatori che per utenti finali, inclusi asset di livello istituzionale supportati dai più robusti strumenti finanziari globali e moduli plug-and-play per la creazione di applicazioni Web3 avanzate.
Come partner decentralizzato leader per le istituzioni, Injective si colloca tra le principali blockchain di layer-1 in termini di valore del protocollo, avendo facilitato oltre un miliardo di transazioni on-chain. Il progetto è stato incubato da Binance e supportato da investitori di primo piano come Jump Crypto, Pantera e Mark Cuban.
L'introduzione dell'INJ Supply Squeeze e il rafforzamento dei meccanismi deflazionistici hanno un impatto diretto sul valore percepito di INJ. La riduzione programmata e permanente dell'offerta, combinata con i burning mensili legati all'attività dell'ecosistema, crea una pressione positiva sulla scarsità del token. Questo modello incoraggia la partecipazione attiva sia degli sviluppatori che degli utenti, che vedono il successo della rete come un'opportunità di crescita del valore dell'asset.
La strategia adottata da Injective riflette una tendenza crescente nel settore blockchain: la ricerca di modelli economici sostenibili e orientati al lungo termine, capaci di attrarre capitale istituzionale e consolidare la fiducia degli utenti.
Con l'implementazione dell'INJ Supply Squeeze, Injective compie un passo decisivo verso una tokenomics sempre più deflazionistica e orientata alla crescita sostenibile. Il raddoppio del tasso di deflazione, combinato con i meccanismi di buyback and burn, rafforza la posizione di INJ come asset centrale e scarso all'interno di un ecosistema in rapida espansione.
Injective conferma così la sua visione: essere la blockchain di riferimento per la finanza del futuro, dove innovazione, sicurezza e solidità economica si intrecciano per offrire nuove opportunità a sviluppatori, istituzioni e utenti in tutto il mondo.


